Login    Password       
               

Categoria: Architettura d'interni e design

Titolo: RESTYLING RISTORANTE “DA MARIO” (SV)

2006

Capogruppo: Arch. Negro Nicoletta


descrizione immagini persone localita

Il ristorante da Mario è simbolo di ciò che, negli anni cinquanta-sessanta fu Albissola. Artisti come Fabbri, Fontana, Grippa, Jorn, Lam, Manzoni, Marinetti e tanti altri, venivano a lavorare nelle numerose fabbriche del paese ad imparare la modellazione della ceramica e l’utilizzo delle antiche tecniche di coloritura dai maestri locali. Qui si fermavano a operare per mesi animando così locali e piazze con performance e mostre d’arte di livello internazionale.
Lo stesso Quasimodo rimase affascinato da Albissola e partecipò attivamente a numerosi eventi. Ed è proprio in questo contesto che il Ristorante da Mario diventa uno dei luoghi di aggregazione gioiosa ma al tempo stesso culturale dell’epoca, unendo con disinvoltura e semplicità gastronomia ed arte.
Quando ci si accosta ad un “monumento” come questo bisogna avere il coraggio di rinnovarlo con personalità, senza farsi intimorire dalla sua storia, ma al tempo stesso fare molta attenzione a non snaturarne il valore intrinseco.
L’atmosfera che si voleva ricreare era quella di un ambiente confortevole ed estremamente nuovo, elegante ma allo stesso tempo eclettico, un luogo dove giovani e meno giovani possano rilassarsi e gustare un piatto semplice della tradizione ligure, ma sempre attento al dettaglio innovativo e sfizioso.
Credo molto nella condivisione tra professionista e committente del progetto architettonico, penso che la sinergia nel rispetto dei ruoli, siano un ingrediente fondamentale per la riuscita di un prodotto qualitativamente elevato.
Ho iniziato quindi, insieme ai titolari, a lavorare su ciò che andava salvaguardato con fermezza e su ciò che andava eliminato con la medesima determinazione.
Il pavimento, ad esempio, nato insieme al palazzo, non perfetto, a tratti consumato, abbiamo ritenuto importante mantenerlo come testimonianza viva della sua storia.
Il mantenimento delle opere in ceramica dell’artista De Salvo, incassate nel muro, erano e dovevano rimanere un patrimonio da ammirare, ma per poterlo fare bisognava ridurre all’essenziale gli elementi di disturbo che ornavano le pareti. Fu fatta una scelta radicale, vennero tolti tutti quegli orpelli che distraevano lo sguardo dell’osservatore dall’opera d’arte.
Si scelse un colore acceso ma intenso per vestire di importanza alcune parti dell’ambiente: il rosso.
Con questo imprinting andammo a giocare di contrasto e assonanza con delle sobrie poltrone in pelle nera e delle grintose sedie rosso e argento. I divani dovevano essere rigorosi e importanti, le sedie eccessive ed appariscenti.
Anche l’angolo bar doveva mantenere le stesse contraddizioni e fu così che si scelse un banco elegante e rigoroso abbinando il mosaico rosso in parete. In terrazza si pensò di far realizzare all’artista Paolo Anselmo un pannello in materiale plastico rosso con inserti in ceramica che andasse a dialogare con la parete del piano inferiore del medesimo colore. Il risultato fu esattamente quello aspettato, eccentrico e divertente.
Di gusto retrò ma oggi più che mai di moda, sono le lampade e le piantane scelte per l’illuminazione soffusa degli ambienti.
Un dettaglio stravagante che abbiamo voluto inserire nel contesto è quello delle stoffe zebrate utilizzate su cuscini e a rivestimento di alcune strutture della terrazza il dettaglio diventa un motivo ricorrente, che può essere sostituito e rinnovato con versatilità a seconda delle stagioni o delle serate eventualmente a tema.
Un altro tesoro custodito dai titolari negli anni, era la collezione dei novanta tovaglioli dipinti dagli artisti durante le cene. Anche in questo caso si prese insieme una decisione importante: vennero valorizzati da sottili cornici color argento ed esposti a rotazione cercando, in questo modo, di non appesantire le pareti e al contempo rendere omaggio ad un’epoca indubbiamente ricca di fermento intellettuale.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti: un luogo dove tradizione ed avanguardia scelgono di non competere ma di coesistere in armonia.
Attratti da tutto questo, i giornalisti della rivista Suite, sul numero 124 del ottobre 2006, hanno dedicato un importante articolo incentrato sulle scelte di restyling operate per il Ristorante da Mario. Siamo riusciti quindi nell’intento che ci eravamo prefissati all’inizio, reinterpretare un ambiente dal passato importante attualizzandolo per poterlo proiettare nel futuro.

descrizione immagini persone localita


Foto 1


Foto 2


Foto 3


Foto 4


Foto 5
 
descrizione immagini persone localita



Progettisti
Progettista architettonico:  Arch. Nicoletta Negro (SV) 

Imprese esecutrici

descrizione immagini persone localita



EDIZIONI PRECEDENTI

2008


> Progetti
> Progettisti
2010


> Progetti
> Progettisti
 


© 2018 Premio PAI
Questo sito web fa uso di cookie tecnici 'di sessione', persistenti e di Terze Parti.
Non fa uso di cookie di profilazione.
Proseguendo con la navigazione intendi aver accettato l'uso di questi cookie.
OK
No, desidero maggiori informazioni