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Categoria: Restauro e recupero di costruzioni esistenti

Titolo: RECUPERO EX CASA CANTONIERA ANAS (IM)

2005 - 2007

Capogruppo: Ing. Saguato Giacomo


descrizione immagini persone localita

Inquadramento urbanistico
L’edificio risulta essere situato alla periferia est dell’abitato di Diano Marina, al confine con il Comune di San Bartolomeo al Mare, lungo la Strada Statale n. 1 Aurelia, che nell’abitato prende il nome di Via Generale Ardoino. Il fabbricato edificato nei primi anni del ‘900 con destinazione propria di Casa Cantoniera, dopo il passaggio delle competenze dall’ANAS all’Amministrazione Provinciale di Imperia, è stato utilizzato come residenza dei dipendenti addetti alla manutenzione stradale.
L’immobile è inserito dal P.U.C. in zona denominata TUL 1 art. 44 – tessuto urbano a lotti con edifici aggregati per distacco omogenei a impianto prevalentemente regolare – per i quali sono ammessi interventi di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia con incremento volumetrico.
Per tale zona il Piano Territoriale di Coordinamento Paesistico assegna le seguenti classificazioni:
– ASSETTO INSEDIATIVO TU
– ASSETTO GEORMOFOLOGICO CO
– ASSETTO VEGETAZIONALE COL ISS
Il Piano di Bacino, per quanto riguarda la carta delle fasce d’innondabilità, colloca il sito di intervento nella zona C, ma conforme alle direttive presenti nel Piano di Bacino del Dianese.

Situazione pre intervento
L’edificio si caratterizzava nel contesto per la tipica colorazione dei fabbricati di proprietà dell’ANAS, e si presentava con murature perimetrali in pietrame, solai in laterizio e tetto a quattro acque con copertura in tegole alla marsigliese su orditura in legname.
Il fabbricato in oggetto, avente due accessi principali da via G. Ardoino, risultava essere composta da due unità abitative, una posta a piano terra e una posta a piano primo, raggiungibile tramite scala esterna, rispettivamente composti da: ingresso, cucina, quattro camere e bagno per una superficie utile di mq 94.93; ingresso, cucina, tre camere per una superficie utile di mq 80.89.
Nella parte nord del giardino di pertinenza erano presenti dei locali ad uso deposito in cattivo stato di manutenzione, realizzati parte in muratura con copertura in tegole e parte in legno.
Il piano sottotetto, raggiungibile mediante una botola a soffitto, era destinato a locale di sgombero.

Intervento
L’intervento è consistito nella ristrutturazione, ampliamento e frazionamento delle due unità immobiliari, e nel recupero ai fini abitativi del locale sottotetto ai sensi della L.R. 24/01.
Il progetto ha previsto un ampliamento a piano primo, in corrispondenza dell’attuale terrazzo.
Principalmente è stato creato un vano scala sul lato nord del fabbricato da cui si accede alle sei unità immobiliari, due per piano.
– Piano terra
Appartamento 1 composto da cucinasoggiorno, camera e bagno per una superficie utile di mq. 40.64. Appartamento 2 composto da cucinasoggiorno, due camere e bagno per una superficie utile di mq. 44.01
– Piano primo
Appartamento 3 composto da cucinasoggiorno, camera e bagno per una superficie utile di mq. 40.64. Appartamento 4 composto da cucinasoggiorno, due camere e bagno per una superficie utile di mq. 46.56.
– Piano sottotetto
Appartamento 5 composto da cucinasoggiorno camera e bagno per una superficie utile di mq. 39.78
Appartamento 6 composto da cucinasoggiorno, camera e bagno per una superficie utile di mq 39.88.
Per quanto riguarda l’altezza dei vari locali, a piano terra è stata mantenuta l’altezza utile di ml 3.10, mentre il solaio di sottotetto, in cattivo stato di manutenzione, fu demolito e ricostruito in modo tale da avere al piano primo un’altezza utile di ml 2.70, nel rispetto dei parametri di cui al DM 05.07.1975.
Il volume recuperato con l’abbassamento del solaio e l’innalzamento della copertura hanno permesso di avere per i locali abitativi i minimi stabiliti dalla L.R. 24/2001; una parziale controsoffittatura degli stessi ha ricondotto l’altezza media dei vani locali sottotetto a ml. 2.30 come stabilito dalla normativa.
La nuova copertura è stata realizzata con struttura portante in legno e al fine dei consumi energetici, in conformità alla normativa vigente,si sono posati in opera di pannelli isolanti tipo ISOTEC, mantenendo la copertura in tegole marsigliesi, con le stesse caratteristiche dell’esistente.
Nella copertura sono stati posti in opera n. 6 velux necessari per garantire la superficie minima di aereoilluminazione per i locali situati al piano sottotetto. Per quanto riguarda i prospetti, si sono mantenute il più possibile le aperture esistenti, è stata demolita la scala esterna ed il relativo deposito, mentre sul lato est del fabbricato è stato realizzato un nuovo terrazzo delle dimensioni di ml 4.00x1.40 di pertinenza dalle unità immobiliari 2 e 4.
Al piano sottotetto è ora presente un ampio terrazzo di circa 21 mq realizzato a copertura dell’ampliamento a progetto, a cui si accede tramite la realizzazione di un abbaino alla genovese. Al fine di pervenire ad una migliore qualificazione delle opere sotto il profilo ambientale le murature, intonacate in arenino fine sono tinteggiate con pitture tradizionali e colorazione tenue scelta fra la gamma delle terre. I serramenti utilizzati sono di tipo genovese, di colore verde ed i camminamenti esterni sono stati pavimentati in autobloccanti.
Per quanto riguarda i manufatti posti sul lato nord, destinati a posti auto, sono stati ristrutturati e realizzati in muratura con copertura in tegole marsigliesi, mantenendo il sedime originario. Il presente progetto si è posto l’obiettivo di trasformare il fabbricato esistente ed il locale sottotetto, mantenendo le caratteristiche tipologiche esterne dall’edificio.
Attraverso il gioco cromatico delle tinte è stata alleggerita la scatola volumetrica, sia mediante il gioco di luci e ombre e sia utilizzando decorazioni tipiche dei primi anni del novecento: caratteristiche sono il fascione posto a ridosso della linea di gronda, le fasce marcapiano, le lesene angolari del blocco posto ad est del corpo di fabbrica, le mostre attorno a porte e finestre, nonché la decorazione che riproduce una meridiana.

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Foto 1


Foto 2


Foto 3


Foto 4
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Progettisti
Progettista architettonico:  Ing. Giacomo Saguato (IM) 
Progettista architettonico:  Sig. Tiziana Bresolin (IM) 
Progettista architettonico:  Arch. Nicola Moisello (IM) 
Progettista strutturale:  Ing. Giacomo Saguato (CN) 
Progettista termico:  Sig. Beniamino Merlo (IM) 
Progettista elettrico:  Sig. Ferrari Impianti (IM) 
Progettista illuminotecnico:  Sig. Ferrari Impianti (IM) 

Imprese esecutrici
Opere edili:   CO.T.IM. s.r.l. (IM) 
Impianto elettrico:   Ferrari Impianti (IM) 
Impianto termico:   Merlo Beniamino (IM) 
Impianto condizionamento:   Merlo Beniamino   (IM) 
Impianto idrosanitario:   Merlo Beniamino  (IM) 

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