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Categoria: Nuove costruzioni

Titolo: PROGETTO 555 LOTTO 1 Adeguamento degli accessi portuali alla nuova sistemazione dei varchi doganali e alle norme di security, di ristrutturazione ed ampliamento dei servizi doganali, sanitari e di polizia. (SV)

2006 - 2007

Capogruppo: Arch. Biggi Alberto


descrizione immagini persone localita

Il progetto descritto rappresenta solo una parte, sicuramente quella di maggior evidenza, della riqualificazione dell’intero sistema degli accessi all’area portuale di Vado Ligure operato dall’Autorità Portuale di Savona, costantemente impegnata nella definizione di progetti per migliorare e ampliare i servizi offerti, consolidare e creare opportunità di sviluppo per le attività mercantili, produttive e turistiche insediate nei bacini portuali di Savona e Vado Ligure che ricadono sotto la sua amministrazione.
Nel quadro di questo ampio disegno, che va dal rifacimento dell’impianto antincendio (circa 130.000 mq. di superficie protetta), alla realizzazione di una nuova cabina elettrica di trasformazione che alimenta tutte le utenze portuali del bacino di Vado alla razionalizzazione degli accessi all’area doganale, sono stati realizzati gli edifici necessari per l’incremento dei servizi doganali e sanitari e per le nuove condizioni di sicurezza degli accessi. In questo quadro è stata rivista la viabilità portuale e sono stati demoliti edifici ormai obsoleti e in parte inutilizzabili.
Ad esempio la preesistente pensilina del varco Reefer (terminalista che detiene la leadership nel Mediterraneo nel settore frutta) così come gli edifici di servizio annessi, oltre che richiedere sostanziali interventi di manutenzione, erano dimensionalmente insufficienti ad ospitare il numero di accessi oggi necessario. La costante crescita delle attività del Reefer Terminal ha richiesto la presenza stabile in ambito portuale di un maggior numero di servizi di controllo e verifica, ospitati nei nuovi edifici la cui organizzazione soddisfa le esigenze di facile e veloce controllo sulle merci dal punto di vista sia amministrativo sia sanitario.

Dati progettuali
I volumi di nuova realizzazione ammontano complessivamente a mc. 3.097 per la parte uffici, mc. 1.620 per la nuova officina, Il volume ristrutturato è di mc. 1.240. I volumi demoliti ammontano a complessivi mc. 6.895,5.
L’importo delle opere a base d’asta è di e 1.959.976,13; durante il corso dei lavori si è resa necessaria una variante che ha portato l’importo a e 2.041.776,13, a fronte di un importo complessivo dell’appalto di e 2.165.000,00.
L’inizio lavori risale a marzo 2006 e l’ultimazione a gennaio 2007.
I lavori sono stati diretti dall’Autorità Portuale nella persona dell’ing. Flavio Destefanis con la collaborazione dell’arch. Corsini come direttore operativo per le opere edili e coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione.
I tempi di realizzazione sono risultati condizionati dalla necessità di non interrompere mai le attività di banchina, necessità risolta grazie al costante dialogo tra le parti coordinato dall’ufficio della direzione lavori. Grande attenzione è stata posta nel coordinamento della sicurezza, date le condizioni di accesso alle aree di cantiere, poste in ambito portuale in piena attività.

Strutture e fondazioni
Le aree sedime dei nuovi fabbricati fanno parte di colmate realizzate in tempi diversi. La conformazione del terreno ha motivato le scelte strutturali.
Le fondazioni della palazzina di varco Reefer e della nuova palazzina uffici prevedono plinti poggianti su micropali e collegati da cordoli di fondazione. La scelta dei micropali rende gli edifici indipendenti da eventuali assestamenti del terreno, trattandosi di una colmata relativamente recente.
Per quanto attiene alle strutture in elevazione si è preferito utilizzare la carpenteria metallica sia per la velocità di assemblaggio e quindi di realizzazione, sia per il minor peso complessivo della struttura stessa. Tutti i manufatti di nuova costruzione sono stati quindi realizzati con ossature in profilati di acciaio zincati a caldo: per ciascun organismo costruttivo sono stati previsti idonei sistemi di controvento che, in considerazione della particolare ventosità della zona, sono stati dimensionati per le condizioni più gravose prescritte dal D.M. LL.PP. 16 gennaio 1996.
Gli orizzontamenti sono solai in lamiera grecata zincata e soletta collaborante in C.A., tessuti su un’orditura di profilati anch’essi in acciaio zincati a caldo, ad eccezione delle coperture leggere (della nuova officina, delle pensiline e dell’atrio della palazzina uffici) per le quali è previsto l’impiego di pannelli sandwich adeguatamente coibentati. Le pensiline hanno coperture realizzate con pannelli sandwich, tessuti su un’orditura di profilati di acciaio zincati a caldo con collegamenti di tipo bullonato: i pilastri, anch’essi previsti in acciaio e zincati a caldo, risultano incastrati al piede, così da non richiedere alcun particolare sistema di controventi esterni, mentre le fondazioni, in considerazione dell’esiguità dei carichi, sono di tipo diretto ed atte a costituire una sufficiente zavorra nei confronti dell’azione eolica.
Tutti i collegamenti realizzati in cantiere sono di tipo bullonato, in modo da evitare saldature in opera: tutte le nuove strutture in acciaio sono state opportunamente “messe a terra”, collegante, mediante gli usuali dispositivi annegati nei plinti, ai micropali delle fondazioni ovvero agli usuali dispersori. Per il solo edificio della nuova officina è stata realizzata la copertura con pannelli metallici coibentati di tipo leggero, adeguatamente collegati all’orditura in acciaio, in modo da poterne limitare i pesi ed adottare, quindi, delle fondazioni di tipo diretto consentite anche dalla maggiore consistenza locale del terreno.

I manufatti realizzati
1. La nuova palazzina uffici, che centralizza e amplia lo spazio destinato alla dogana, fornendo inoltre impianti dati e per il controllo merci decisamente moderni ed efficaci, ospita anche gli uffici e i laboratori per il controllo sanitario delle merci;
2. la palazzina spogliatoi, che accoglie gli spogliatoi del personale di banchina precedentemente collocati in vari edifici ormai obsoleti;
3. il nuovo varco Reefer, con una piccola palazzina uffici e i varchi per i mezzi pesanti protetti da pensiline e dotati di sistemi informatici di riconoscimento;
4. la nuova officina, un semplice edificio di servizio per la manutenzione dei mezzi operativi.
Fanno parte del progetto anche la sistemazione della viabilità immediatamente esterna al varco doganale con il rifacimento di una parte del muro di sostegno del terrapieno dell’Aurelia e la demolizione dei fabbricati.

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Foto 1


Foto 2


Foto 3


Foto 4


Foto 5
 
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Progettisti
Progettista architettonico:  Arch. Nicoletta Corsini (SV) 
Progettista architettonico:  Arch. Enrica Vallerga (SV) 
Progettista strutturale:  Ing. Alberto Biggi (SV) 
Progettista termico:  Ing. Pietro Nozzi (SV) 
Progettista elettrico:  Ing. Giampiero Favero (SV) 

Imprese esecutrici
Opere edili:   ATI Borchi Costruzioni s.r.l. (CN) 
Opere edili:   RAEL s.r.l.  (CN) 
Opere edili:   FADEL  (CN) 

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